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Uto Ughi al Politeama Garibaldi per il progetto di Terna

Dopo le tappe di Lucca, Padova e Napoli, il progetto di Terna “Energia in musica per l’Italia” realizzato in partnership con il Maestro Uto Ughi, si conclude a Palermo. Una collaborazione unica nel suo genere con uno dei più grandi violinisti al mondo per diffondere la musica classica. L’appuntamento è oggi, giovedì 20 dicembre alle ore 21, al Politeama Garibaldi, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Salvatore Percacciolo. In programma musiche di Antonio Vivaldi, W. Amadeus Mozart, Camila de Saint-Saens e Georges Bizet.

Quella tra Terna e il Maestro Uto Ughi è una partnership tra due “eccellenze italiane nel mondo” che decidono di trasmettere il meglio della musica di qualità, all’insegna della condivisione e della partecipazione con la cittadinanza. Il territorio palermitano è peraltro al centro di un importante progetto di Terna finalizzato alla realizzazione di opere e alla razionalizzazione della rete elettrica in un territorio in cui forte è l’esigenza di energia efficiente e
sicura.

“L’iniziativa di Terna con Uto Ughi – dice Luca Torchia, Responsabile Comunicazione Esterna e Sostenibilità di Terna – rappresenta al meglio l’attenzione che l’azienda presta alle comunità locali, anche contribuendo a un loro avvicinamento alla grande musica classica, con una particolare sensibilità verso i giovani
studenti. Il sostegno alla cultura è infatti uno degli elementi a supporto dell’approccio sostenibile della Società”.

“Con questa collaborazione Terna dimostra di essere una realtà impegnata sul fronte della promozione culturale e sociale – dice Uto UghiL’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come le aziende possono contribuire positivamente alla diffusione della cultura e alla crescita sociale del Paese, attraverso una sinergia tra due mondi apparentemente lontani per creare un modello di politica aziendale che possa fare da esempio a livello nazionale”.

“Orgogliosi di ospitare il concerto conclusivo del progetto avviato con il maestro Uto Ughi. L’Orchestra Sinfonica Siciliana – commenta il sovrintendente Giorgio Pace – vanta un rapporto ultradecennale con il maestro Ughi, caratterizzato da numerosi concerti, l’ultimo dei quali si è tenuto lo scorso anno con la nostra Orchestra al Teatro antico di Taormina”.

Uto Ughi è erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin.

Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato,
Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A

Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

Nel 2015 l’Università di Palermo gli ha conferito la laurea magistrale ad honorem in “Scienze pedagogiche”.

Salvatore Percacciolo, direttore d’opera e sinfonico nonché pianista, è siciliano e ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra. Allievo di Piero Bellugi (Firenze) e Jorma Panula (Helsinki), nel 2008 e stato ammesso alla “Scuola dell’opera Italiana” presso il Teatro Comunale di Bologna dove ha avuto la possibilità di approfondire il repertorio lirico con Bruno Bartoletti, Donato Renzetti, Renato Palumbo, Nicola Luisotti. Trasferitosi in Germania, e stato più volte assistente musicale presso la Staatsoper di Monaco di Baviera, la Deutsche Oper e la Staatsoper di Berlino. Da due mesi è Direttore dell’Orchestra Giovanile Siciliana.