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Una Marina di Libri, all’Orto Botanico 300 appuntamenti e 97 editori

Di 05/06/2018 No Comments

Da giovedì 7 a domenica 10 giugno torna nella splendida cornice dell’Orto Botanico, Una marina di libri, firmata quest’anno da Piero Melati e promossa dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio e la Libreria Dudi. Il tema scelto è l’oralità: non a caso l’edizione verrà aperta e chiusa da due “cantori” d’eccezione, Mimmo Cuticchio e Stefano Benni. 97 gli editori presenti quest’anno che contribuiranno con le loro ultime pubblicazioni e numerose presentazioni in anteprima nazionale a un programma di oltre 300 eventi per 4 giorni tra libri, letture e musica.

Quattro le direzioni tematiche, con vari appuntamenti riuniti da un identico titolo e da un colore e di cui alcuni autorevoli personaggi si faranno portavoce: il noir (“Le forme del giallo”, colore giallo) narrato da Alicia Giménez Bartlett, il gotico (“Gotica”, colore nero) con Pupi Avati, i grandi maestri del sapere (“Maestri e ribellioni”, colore rosso) raccontati da Enrico Deaglio, Adriano Sofri e Giuseppe Tornatore, i segreti dell’Orto botanico (“Il cammino verde”, colore verde) svelati dai suoi esperti.

Le direzioni non saranno monolitiche, ma articolate in vari aspetti: il noir francese del Quais du Polar, festival lionese con cui Una marina di libri è gemellata grazie alla collaborazione con l’Institut Français Palermo, (tra gli autori presenti Dominique Manotti, vincitrice del Prix Mystère de la critique  e il Grand Prix de la Littérature Policière; Gilles Del Pappas, vincitore del Grand Prix Littéraire de Provence e del Prix du polar lycéen d’Aubusson, Laurent Binet, vincitrice del Prix Interallié e il Prix du Roman Fnac) insieme agli autori della “scuola siciliana”, capitanata da Sellerio, (Gian Mauro Costa, Santo Piazzese, Piergiorgio Di Cara, Antonio Pagliaro); la letteratura gotica dei grandi scrittori siciliani – da Pirandello a Verga – che sconfina nel fantastico raccontato da Fabio Camilletti; le ribellioni giovanili nelle università, i grandi maestri amati o contestati dell’Ateneo palermitano, da Theodor Adorno a Cesare Brandi, da Furio Jesi a Emilio Segrè, Premio Nobel per la Fisica nel 1959, fino ad arrivare ai giorni nostri con la presenza di John Freeman, critico e editore della rivista Granta; infine un percorso dedicato alla natura e la sostenibilità che ci porterà a scoprire il fantastico e finora sconosciuto “viaggio” delle piante.

Immancabile l’appuntamento con l’amata rassegna “Gli scrittori che ci mancano”: Alessandro Leogrande raccontato da Evelina Santangelo, David Foster Wallace raccontato da Francesco Pacifico, Giorgio Manganelli raccontato da Andrea Cortellessa e Salvatore Silvano Nigro, Natalia Ginzburg raccontata da Sandra Petrignani, a cui si affianca quest’anno la nuova rassegna “Women in love” su Emily Brontë, Mary Shelley e Virginia Woolf, ideata da Sara Scarafia con Ginevra Bompiani, Chiara Valerio, Giorgio Vasta e Tommaso Ragno.

E ancora, “Cucitor di parole altrui” un palinsesto di incontri sulle traduzioni curato dai sindacati AITI, ANITI e StradeLab.

Infine il gruppo Billy – Il vizio di leggere terrà il proprio raduno nazionale durante il festival proponendo una rassegna di incontri con Javier Arguello, Orazio Labbate e un dibattito su “Il sale” di Jean-Baptiste Del Amo, vincitore dell’edizione 2018 di Modus Legendi.

Il programma dettagliato sul sito di Una Marina di libri

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