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Pa2018, il presidente Mattarella: “Palermo ha colto la sfida e ha vinto”

“Essere per un anno capitale della cultura costituisce un faro per l’intero Paese. Palermo aveva tutti i numeri per essere capitale della cultura, una condizione che è anche una sfida e un’occasione”. Lo ha detto ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia organizzata nella sala Onu del teatro Massimo in vista della fine dell’anno da Capitale.  “Palermo – ha aggiunto il Capo dello Stato – ha colto la sfida e ha vinto, ha risposto con efficacia. Manifesto apprezzamento per la vivacità e per il contributo all’atto più importate per il Paese, che è la sua cultura”. Poi Mattarella è andato in Sala Grande per assistere alla prima della Bohème dove ha ricevuto 5 minuti di applausi.

Il presidente Mattarella è stato accolto al suo arrivo dal sindaco Leoluca Orlando e dal presidente della Regione Nello Musumeci. All’interno, dal Sovrintendente del teatro Massimo, Francesco Giambrone. E in sala Onu, dove erano presenti i 55 partner che hanno collaborato alla riuscita di Palermo2018, dall’assessore alla Cultura Andrea Cusumano. “La città ha saputo capitalizzare la sfida”, ha detto il Capo dello Stato, esprimendo apprezzamento per i risultati raggiunti: Palermo registra infatti un +17 per cento di presenze in città e 30 per cento in più di pernottamenti, a conclusione di un anno entusiasmante che l’ha vista protagonista sui giornali e i periodici del mondo (12 mila uscite tra cartacei, periodici, servizi tv e web). Tra gli altri numeri, la città ha accolto oltre 100 mila fedeli per la visita del Papa nello scorso settembre per ricordare padre Pino Puglisi nel venticinquennale dell’uccisione; ha organizzato o ospitato 2500 tra mostre e installazioni, e coinvolto 15 mila artisti, oltre ad essere stata teatro di Manifesta12.

I numeri definitivi di Palermo Capitale della Cultura saranno resi noti a metà gennaio dopo la conclusione di Pa2018, ma intanto la città si prepara ad una nuova stagione di eventi trasformando Palermo Capitale Italiana della Cultura in Palermo CulturE: un nuovo capitolo che valorizzerà e continuerà nel solco di quest’anno la collaborazione inter-istituzionale e della rete tra pubblico e privato.  “E’ una missione collettiva che parte da lontano – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – Un percorso che porta Palermo da capitale della mafia a capitale della cultura, passando dal riconoscimento Unesco. Oggi l’obiettivo è diventare stabilmente città di Culture. E’ il nostro obiettivo, è l’obiettivo di una città intera”. Secondo il presidente Nello Musumeci, “L’anno appena trascorso ha visto tutti coinvolti. Palermo è stata all’altezza del compito a cui è stata chiamata.  Un’esperienza positiva che è servita a realizzare una collaborazione tra istituzioni, dimostrando di saper portare avanti scommesse di avanguardia”.

Nei due intervalli dell’opera, Mattarella ha incontrato prima gli attori della Bohème e poi le maestranze che hanno lavorato alla realizzazione dello spettacolo.

foto di @rosellinagarbo e @francolannino per il Teatro Massimo