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“La nascita di Orlandino” e i 90 anni della famiglia d’arte Mancuso

Nei giorni 20, 22, 23, 26 e 29 dicembre alle 17,30 al Teatro Stabile di pupi siciliani Carlo Magno si terrà lo spettacolo “La nascita di Orlandino”, tratto da antichi canovacci con libero adattamento scenico e regia di Enzo Mancuso. Si tratta di uno degli appuntamenti del calendario previsto per festeggiare i 90 anni di storia e carriera della storica famiglia d’arte Mancuso che sarà presentato giovedì 20 dicembre alle ore 11 presso il Teatro Carlo Magno ( via Collegio di Santa Maria al Borgo,17). Una lunga storia d’arte e passione iniziata nel 1928 che sarà ricordata anche con un video tributo presentato in anteprima ai giornalisti.

“La nascita di Orlandino” rievoca le festività natalizie. Anche Orlando, come Gesù Bambino, nasce in una grotta. La storia, adatta ad un pubblico eterogeneo di grandi e bambini, racconta le disavventure di  Berta e Milone (genitori di Orlandino) banditi dall’Imperatore Carlo e costretti a fuggire da Parigi. I due fuggitivi, durante la fuga da Parigi,  nel bosco incontrano e liberano dalle mani di due ladroni  la principessa Galisena e decidono insieme di seguire lo stesso cammino. Nel frattempo a Carlo Magno, in preda alla disperazione per l’affronto subito,  appare in visione un angelo che lo informa della gravidanza della sorella e del fatto che il bambino che porta in grembo diventerà la bandiera della cristianità. Così l’imperatore decide di risparmiare la vita ai due amanti e di limitarsi a bandirli dalla Francia. Lontano da Parigi,  i due fuggitivi si imbarcano in una nave ma il comandante Raimondo invaghitosi di Berta decide di rapirla. Milone viene assalito dai marinai che vengono prontamente uccisi ma in seguito ad una tempesta furiosa, Milone,  Berta e Galisena per salvarsi si buttavano dalla nave. Berta riesce a salvarsi e non avendo più notizie degli altri compagni di viaggio prosegue disperata il suo cammino e nel bosco incontra prima un pecoraio e successivamente la compagna Galisena che gli confida che ormai è vicina la nascita del figlioletto. Sono attimi di tensione per il vecchio pecoraio, l’attesa è snervante fino a quando si sentono le voci di pianto di un bambino: è nato Orlandino.