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Bias, l’arte contemporanea incontra le religioni

Di 11/04/2018 No Comments

La Porta come luogo di passaggio che unisce il finito e l’infinito ma anche arte antica e contemporanea e le sponde dei Paesi del Mediterraneo. E’ questo il tema della seconda edizione di BIAS, la biennale di arte contemporanea sacra legata alla spiritualità dell’artista e rivolta a tutte le religioni dell’umanità, nata da una visione dell’artista Rosa Mundi e curata da Wish (World International Sicilian Heritage) con Chiara Donà delle Rose. Un’edizione che avrà come cuore Palermo Capitale italiana della Cultura 2018 lungo il Cassaro e padiglioni diffusi anche sul resto del territorio siciliano, in Egitto e Israele. Saranno gli artisti a dare vita ai vari Padiglioni: della filosofia, scientifico darwiniano, delle religioni perdute. Ed ancora: delle religioni indù, buddista, taoista, delle religioni africane, del pensiero esoterico e del pensiero abramitico (che racchiude ebrei, cristiani, maroniti, ortodossi, protestanti e islamici). 

Un evento transnazionale che coinvolgerà 115 artisti, 22 luoghi in Sicilia, 3 luoghi in Egitto e 2 in Israele. Il via sabato 14 aprile 2018 alle ore 18:00 con il vernissage a Palazzo Belmonte Riso, sede del Polo Museale di Arte Contemporanea e il Concerto di Inaugurazione nella Cattedrale di Palermo (alle 20,00). Alle 21,30, invece, si svolgerà la processione dell’agenzia delle Nazioni unite per i Rifugiati (UNHCR) dalla Cattedrale a Via Maqueda all’Oratorio Quarone sede di uno dei padiglioni abramitici di BIAS 2018.  

Qui il programma completo